Valori aziendali

Stiamo vivendo momenti di grande cambiamento, che dureranno molto tempo e imporranno a tutti (cittadini, istituzioni e imprese) comportamenti coerenti.  Il recente incidente alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone è stato impressionante, insieme a quello passato alla centrale di Chernobyl che ha influenzato il futuro di questi Paesi e del mondo intero.
Questi cambiamenti, tra cui la recente guerra irachena e la crisi in Libia, dove si trova il petrolio, danno una ulteriore spinta per il futuro del business di produzione dell'energia elettrica, che non dovrebbe dipendere solo dai combustibili fossili o nucleari.  Stiamo guidando il pianeta verso il consumo di tutti i combustibili fossili residui, contaminando l'aria e le terre. Questo fatto, ovviamente, preoccupa molte persone, ma non c'è nessuna magia, né un "Deus ex Machina", che possa rispondere alla crescente domanda di energia di oltre 7 miliardi di persone.
Un modo meno pericoloso per la produzione di energia sta diventando realtà se si considerano tutte le fonti di energie rinnovabili come quella solare, eolica, idroelettrica, biomasse, geotermica.... Tutte queste fonti rappresentano oggi solo il 2,7% dell'energia consumata, ma alcuni Paesi si sono già impegnati ad aumentare drasticamente questa percentuale come ad esempio la Germania e la Cina. Altri Paesi dovranno seguire questo esempio rapidamente.  Dopo il Vertice di Rio del 1992, il settore delle imprese ha sicuramente iniziato a parlare a gran voce del suo ruolo nella promozione della "green economy". Oggi è difficile trovare una grande azienda che non rediga una relazione annuale sulla responsabilità d'impresa o il cui sito web non abbia la sezione "sostenibilità". L'idea che le aziende possano utilizzare attività a scopo di lucro per la fornitura di energia pulita è attraente. Mentre i leader mondiali si riuniscono in occasione dell'Earth Summit, la questione è se le società lo faranno su una scala abbastanza grande per fare la differenza rispetto alle sfide globali quali il cambiamento climatico.  L'anno scorso, uno dei più grandi guru del management a livello mondiale, ha sottolineato questo aspetto. In "Creare Valore Condiviso", Michael Porter della Harvard Business School, con il suo co-autore Mark Kramer, ha sostenuto che se le attività commerciali possono portare benefici alle comunità e all'ambiente, allora hanno il potenziale per generare una crescita positiva per l'intera società.
Mentre la retorica è impressionante e mentre molte aziende si sono affrettate ad annunciare l'adozione dei principi di Porter sul "valore condiviso", può essere difficile distinguere l'azione vera e propria dal rumore delle relazioni pubbliche.  Il coinvolgimento del settore privato è visto come una possibile soluzione per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad adattarsi ai cambiamenti climatici e noi di LAE insieme all'Alleanza TRAFOGRID ci teniamo ad essere coinvolti poichè è una tematica che ci sta molto a cuore; inoltre, poiché lavoriamo nel settore dell'energia e in molti di questi Paesi in via di sviluppo, siamo sicuri che possiamo fare la differenza proponendo processi produttivi a risparmio energetico per la produzione di trasformatori di alta qualità, che a loro volta contribuiranno a risparmiare energia.  Sempre più aziende vedono il business sostenibile come un andare al di là del ridurre al minimo l'impatto ambientale creato dalla loro attività.
La Direzione di LAE ora è convinta che la sua responsabilità si estenda alla gestione dell'impatto sulle comunità che gli sono partner, clienti e dipendenti, così come è convinta che ogni singola persona può fare molto a questo riguardo e a maggior ragione ogni singola azienda.
Solo dove l'"Inclusive business" non è così sentito, o quando le aziende non sentono il bisogno di abbracciare impegni a lungo termine, la tentazione può essere quella di cercare solo i fornitori che offrono prezzi più vantaggiosi.


Alex Bertuzzi, LAE MD (giugno 2012)


LAE include la SOSTENIBILITA' GLOBALE nella sua missione aziendale e molto è già stato fatto per perseguire questi obiettivi, come di seguito indicato:

Le fonti rinnovabili come l'energia elettrica
Sul tetto dell'azienda LAE è stato installato un impianto da 160 KW di celle fotovoltaiche che è sufficiente a coprire tutte le necessità dell'azienda, cedendo in rete il surplus non utilizzato.

Pannelli solari


Risparmio energetico
Le nuove macchine progettate da LAE includono driver e sistemi elettronici che supportano soluzioni per il risparmio energetico, che recuperano energia sulla decelerazione dei motori per utilizzarla on-line con un principio simile a quello dei treni o dei tram o delle più recenti auto ibride. Questa soluzione permette ai clienti LAE di beneficiare delle soluzioni per il risparmio energetico. Le nuove linee di taglio TO 25 e TE 45 ne sono un esempio.

risparmio energetico


Riciclaggio dei rifiuti
L'intera azienda si adopera per la differenziazione e il riciclaggio dei rifiuti come carta, plastica, vetro e metalli, contribuendo alla riduzione di rifiuti e al riciclaggio delle materie prime.

riciclo

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